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Negli ultimi anni il caffè al ginseng ha acquisito il ruolo di alternativa al caffè tradizionale, per via degli effetti benefici che questa radice ha sull’organismo. Le meravigliose proprietà del ginseng però, potremmo non ri- trovarle nella bibita comunemente distribuita da bar e ristoranti e, peggio ancora, assumerne regolarmente renderebbe vana qualsiasi dieta ipocalorica.

Una premessa è doverosa affinchè tu legga con il giusto spirito le informazioni di questo articolo.

Quanto leggerai la parola ginseng sappi che il riferimento è alla radice, il prodotto puro come la natura lo offre. Avremo cura di utilizzare le espressioni caffè o bibita al ginseng quando invece il riferimento sarà al prodotto derivato, perchè non vi siano fraintendimenti.

Proprietà del ginseng

Oltre a dare al corpo una maggiore resistenza psico-fisica, il ginseng:

  • Migliora la risposta all’insulina in pazienti affetti da diabete di grado lieve.
  • Migliora la digestione
  • Velocizza il metabolismo
  • Migliora la resistenza alla fatica
  • Rafforza le difese immunitaria
  • Aiuta la circolazione sanguigna
  • Migliora la capacità di concentrazione
  • Allevia la stanchezza

Insomma, un gran bel boost per affrontare la giornata… se non fosse che per ottenere questi vantaggi dovresti mangiare direttamente la radice!

Che cos’è il ginseng?

Il ginseng – o Panax – è una pianta appartenente alla famiglia delle Araliaceae, originaria della Corea, dalle numerose proprietà benefiche. Il termine latino panax significa esattamente panacea, rimedio a tutti i mali.

Il ginseng è il più efficace adattogeno esistente al mondo, poichè induce il corpo a rispondere positivamente agli eventi e alle situazioni stressanti di natura ambientale, fisica ed emotiva. Contiene più di 32 ginsenosidi, un principio attivo decisamente stimolante per il sistema immunitario.

Caffè al ginseng

Dal ginseng nasce il caffè al ginseng, una bevanda moderna – esplosa nella grande distribuzione negli ultimi 10 anni – prodotta miscelando una piccola quantità di caffè e una piccol(issim)a quantità di polvere della radice essiccata di ginseng.

Il caffè al ginseng nell’aspetto e nel gusto ricorda un caffellatte o un macchiato. A differenza del caffè al ginseng, il caffè di ginseng non prevede l’aggiunta di caffè tradizionale ma è prodotto dalla sola radice.

Adesso che abbiamo puntualizzato la differenza tra Ginseng e caffè o bibita al ginseng, possiamo porci la domanda più importante.

Quanti dei benefici della pianta rimangono effettivamente in questa bevanda?


La risposta è: troppo pochi.


Basta leggere quali sono gli ingredienti (che possono variare da prodotto a prodotto) per scoprire velocemente e senza grandi competenze chimiche, che la bevanda servita comunemente al bar è un concentrato di prodotti industriali, percentuali di ginseng molto basse e presenza oltre misura di zuccheri e grassi.

Ingredienti mediamente presenti nel caffè al ginseng

Ricorda che gli ingredienti elencati in etichetta sono posti in ordine di “concentrazione“, ovvero il primo ingrediente è quello maggiormente presente nella confezione e così via lungo l’elenco – che allo stesso tempo non dovrebbe contenere più di 4 o 5 ingredienti per considerarsi un prodotto “sano”.

Abbiamo parlato di come leggere l’etichetta dei prodotti in questo articolo

  • Zucchero
  • Sciroppo di glucosio
  • olio di cocco
  • proteine del latte
  • Caffè solubile (circa il 9%)
  • latte scremato in polvere
  • lattosio
  • Panna in polvere
  • Coloranti.
  • addensanti, stabilizzanti, anti-agglomeranti ed emulsionanti (E340ii, E450, E341ii, E471, E472C, etc…)
  • Estratto di panax ginseng (0,1-0,8%).

Considerazioni sul caffè al ginseng

Per beneficiare delle proprietà del ginseng bisogna consumare ginseng puro per almeno 3 settimane assumendone almeno un grammo puro al giorno ” (Cit. Sergio Mattarella, Direttore Commerciale Persalute).

Avrai già fatto le tue considerazioni anche senza l’uso della calcolatrice.

Se in 100g di prodotto solubile, è presente solo lo 0,3 % di ginseng – quindi circa 0,3 grammi – ma in tazzina si riversano circa 25-35 ml di bevanda che contiene per lo più acqua nella quale è stata disciolta la soluzione in polvere – quanto ginseng si assume attraverso la bevanda e quante tazzine dovremmo assumerne per ottenerne i benefici?

Dovremmo assumere – in linea teorica e assolutamente surreale – quasi 400 g di prodotto solubile per ottenere 1 solo grammo di ginseng, ma questo comporterebbe l’assunzioni di quantità massiccie di molti altri componenti indesiderati.

Ci viene in soccorso il Prof Spisni, docente di fisiologia della nutrizione all’Università di Bologna.

se si vuole l’effetto del ginseng non lo si può ottenere dalle bevande al ginseng“. Nulla va aggiunto a tale affermazione.

Caffè al ginseng nemico della dieta.

nei prodotti zuccherati rileviamo 14 grammi di zucchero per tazzina. È come versare 3 bustine di zucchero nel caffè tradizionale

E ancora ” Sono presenti zuccheri in diverse composizioni, come ad esempio lo sciroppo di glucosio che da un punto di vista fisiologico è peggio di altri zuccheri, oltre ai grassi, additivi e addensanti, polifosfati – in passato oggetto di battaglie come nel caso dei formaggini per i bambini – all’interno della ricetta. Tutta chimica che non fa bene

È evidente che assumere caffè al ginseng sia il modo migliore per compromettere completamente una dieta ipocalorica.

Paradossalmente molte persone che seguono una nutrizione equilibrata e finalizzata al dimagrimento, ricorrono al caffè al ginseng come alternativa salubre, senza sapere che così facendo stanno rendendo vano ogni sforzo a tavola, dalla colazione fino alla cena.

Abbiamo parlato dell’alimentazione qui e del metabolismo in quest’altro articolo

In questa nuova inchiesta di Report riguardo al caffè commercializzato in Italia e alla sua qualità (presunta), a partire dal minuto 32′ troverai un interessante approfondimento proprio sul caffè al ginseng, oltre che le considerazioni riportate in questo articolo.