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Ecco cosa devi sapere su come gestire il pasto vietato, dalle nostre parti noto come sgarro, che i più dotti chiamano “cheat meal”.

Scoprire quando e perché inserirlo risulta fondamentale per il mantenimento e il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Il cosiddetto sgarro , spesso demonizzato, potrebbe invece  a raggiungere risultati notevoli non solo in una dieta ipercalorica (assunzione superiore al fabbisogno) ma anche in un contesto ipocalorico (in cui si assumono meno calorie di quante non se ne consumino durante il giorno).

Il trucco è sapere quando inserirlo, perché e come gestirlo.
Andiamo con ordine.

Quando e quante volte inserire lo sgarro ?

Facciamolo 1, massimo 2 volte a settimana, salvo diverse indicazioni del vostro nutrizionista.

Ideale sarebbe dopo un allenamento molto dispendioso ad alta intensitá.
Questo perché, attività di questo tipo, andranno a creare una sorta di finestra metabolica che durerà nelle ore successive, capace di farvi ammortizzare eventuali pasti fuori dall’ordinario ed eccessi calorici.

Come gestire lo sgarro?

Ricordiamoci che si tratta di un cheat meal, e non di man vs food. non dobbiamo sfidare il nostro stomaco e mangiare fino a star male per il gusto di trasgredire, ma concederci un pasto che soddisfi il nostro bisogno di andare oltre l’ordinario e la routine.

Altro aspetto fondamentale, confermato da diversi studi, risulta essere quello di non mischiare troppi macronutrienti (quindi carboidrati con grassi e proteine).

Per capirci, “abbuffatevi” di soli dolci, o di sola pasta o di sola carne.

Scegliete qualcosa che realmente vi manchi, che vi dia soddisfazione.

Perché “sgarrare”?

Sia in un contesto di ipocalorica che di ipercalorica, è fondamentale evitare situazioni di stallo.
Come nell’allenamento, anche anche nell’alimentazione non dobbiamo abituarci a fare/mangiare sempre la stessa cosa.

Il cheat meal crea uno shock a livello metabolico dal quale potremo trarre beneficio una volta tornati al nostra regime, evitando fastidiosi punti morti nel nostro cammino.

Soprattutto farà bene alla vostra mente, vi darà piacere, soddisfazione e dopo una settimana di allenamento vero, ve lo sarete meritati!

Riassumendo… per lo sgarro ricorda

1 – un allenamento intenso qualche ora prima del pasto vietato migliorerà temporanemaente la tua insulino-sensibilità e il tuo corpo destinerà le calore in eccesso al recupero energetico piuttosto che all’accumulo adiposo.

2 –  non stare attaccato alla bilancia. soprattutto dopo lo sgarro. il nostro peso infatti può oscillare nell’arco delle 24 ore anche oltre un kg.

3 – se lo fai, prediligi una fascia oraria preferita e in maniera assoluta non trasformare il pasto di sgarro in giornata di sgarro. È vero che il metabolismo non si muove sulla base delle sole 24ore di una giornata, ma meglio non esagerare.

4 – scegli un alimento in particolare che ti da soddisfazione mentale, la pizza, american food, dolci… e puntalo con decisione. evita di mescolare troppi alimenti diversi,

5 – Sgarrare si ma responsabilmente e soprattutto con tanto allenamento che caratterizzi le tue giornate!

A cura di Marco D.