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Detestano iscriversi in palestra perché amano la corsa, e il solo pensiero di allenarsi al chiuso li demoralizza… hai degli amici che la pensano così?

Perché pagare quando correre al parco è accessibile a tutti?

Eccoti alcune semplici considerazioni per scegliere bene come e dove allenarsi

 

Ne conoscerai tanti anche tu, che trascorrono ore a correre per migliorare la propria resistenza aerobica e anaerobica, o per bruciare grasso in eccesso.

Tuttavia molti non sono a conoscenza di due informazioni preziose che voglio condividere con te, e che ti aiuteranno a decidere se e quando correre.

CORRERE FA PERDERE PIU’ PESO ?

Il miglior modo per bruciare grassi è rimanere nella soglia aerobica, con esercizio fisico ad intensità medio/bassa

 

Eh già!

È dura da digerire, ma arrivare allo stremo delle proprie energie, tenendo un’andatura molto sostenuta ti gonfierà il petto per la soddisfazione, ma non ti aiuterà a bruciare una gran quantità di grassi.
Per sostenere lo sforzo fisico, il corpo brucia calorie e le trasforma in energia, ma attingendo in primis dai carboidrati presenti nel sangue (glucosio) e nei muscoli poi (glicogeno).
Correndo velocemente otterrai un miglioramento nella resistenza allo sforzo anaerobico.

Il miglior modo per bruciare grassi è rimanere nella soglia aerobica, con esercizio fisico ad intensità medio/bassa, o con allenamenti ad intervalli (interval training).

E’ una questione di obiettivi.

Se è il peso a tormentarti, o il rotolino di troppo sull’addome, subito dopo aver sistemato la tua alimentazione, preferisci l’allenamento aerobico: lunga durata ma ad un’intensità moderata.

In altre parole meglio una camminata veloce ad una corsa, o una seduta di allenamento funzionale di interval training.

Esercizi come il salto della corda o i box jump, o un bel circuito completo creato ad hoc da un tecnico esperto, o ancora una bella sessione di lavoro con lo step, ti daranno grandi soddisfazioni sulla bilancia.

I muscoli bruciano calorie sia durante l’allenamento, che nelle ore successive mentre si rigenerano dallo sforzo sostenuto.

 

LA VERA FORZA RISIEDE NEL CORE

 

L’attività del runner come qualsiasi altro atleta, trae enormi benefici dall’allenamento del core.

Il termine core indica il nucleo centrale del nostro corpo, anche detto centro funzionale: muscolo retto dell’addome, obliqui, erettore spinale e pavimento pelvico.
Rappresenta un punto di reazione stabile per il resto del corpo, che congiunge parte superiore e inferiore del corpo.

Un core più forte migliora la tecnica nella corsa – e non solo – e diminuisce notevolmente il rischio infortuni, ottimizzando il dispendio di energia.

Esercizi tipici di una sessione di ginnastica funzionale, come plank e squat, ancor più se eseguiti con il sussidio di piccoli attrezzi come una Fit-Ball o una Balance Board, possono fare miracoli per addome, schiena e caviglie, benefici che la sola corsa genera in minima parte.

Core forte vuol dire meno dolore nella zona lombare, una corsa più veloce, e meno tensione scaricata sui legamenti, dunque meno infortuni.

 

IN CONCLUSIONE? 

 

Preferire la corsa alla palestra ha senso solo se si conoscono benefici e vantaggi di entrambe le attività, e si hanno ben chiari i propri obiettivi e il percorso più corretto per raggiungerli.
Il nostro consiglio? Entrambe le attività se alternate possano produrre grandi risultati, per il corpo e per la mente.

Qualsiasi attività sceglierai sarà preferibile ad un regime di sedentarietà. Come suggerito dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) la salute passa attraverso 2-3 ore di attività fisica a settimana.

Se sei fermo da un pò e vuoi ricominciare ad allenarti trova subito gli stimoli per farlo (ne parliamo qui)