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Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa

vedrai che il mondo poi ti sorriderà.

Lo diceva il grande Pino Daniele. Uno che di pizze, a guardarne le origini, doveva intendersene parecchio. 

La pizza è innegabilmente uno dei piatti più amati in tutto il mondo, anche in quei paesi in cui è stata impiantata con discutibili risultati.

Pizza fa rima con felicità, su questo non c’è dubbio.

Nessuno rinuncia alla pizza, per questura volta a settimana viene tollerata anche in dieta.

Un tempo la regina delle pizze era la Pizza Margherita, ora con l’avvento del gourmet, ogni ingrediente – dolce e salato – può dar vita ad una pizza indimenticabile. 

Dal salame al gorgonzola,  dal pistacchio alla salsiccia. Per non parlare degli impasti: senza glutine, integrale, curcuma, riso o ai cereali.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

QUANTE CALORIE APPORTA?

Se googoliamo velocemente, scopriamo dai siti più disparati che le calorie di una pizza si aggirano intorno alle 800-1.000.

In realtà la pizza può essere un piatto estremamente variabile, pertanto partiremo dai suoi ingredienti per comprendere i valori nutrizionali e le kcalorie che apporta.

Una pizza margherita ad esempio, di circa 30 cm di diametro, contiene approssimativamente

  • 180 gr di farina
  • 150 gr mozzarella fior di latte
  • 250 gr polpa di pomodoro
  • 10 gr olio evo

Da sola, senza aggiungere olio a crudo e nessun altri ingrediente, la margherita contiene quasi 1.100-1.300 kcal.

Andiamo a scoprire cosa succede se aggiungiamo altri ingredienti per un totale di appena 100g ad ingrediente.

  • salsiccia 100 gr
  • salame 100 gr
  • gorgonzola 100 gr

Aggiungendo i 3 ingredienti le calorie totali salgono fino a 2.300. Un aumento di circa 1.000 calorie… mica sciocchezze!

MACRONUTRIENTI NELLA PIZZA

È un piatto mediamente ricco di tutti e tre i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi). 

Di questi probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non siano verdure. 

Può infatti contenere facilmente 70-80g di grassi.

L’aggravante è che la qualità di questi grassi non è tra le migliori.

Durante la cottura spesso viene utilizzato olio di semi (a meno che non la facciamo a casa o che si scelga un’ottima pizzeria).

Per chi osserva una dieta ipocalorica e non vuole rinunciarvi, la scelta migliore è proprio la margherita o, se vogliamo aggiungere sapore, una Vegetariana. Le verdure grigliate avranno un incidenza calorica molto contenuta.

Vista la presenza di tutti e tre i macronutrienti in dosi considerevoli, la pizza deve essere considerata piatto unico e pasto completo.

Scegliete sempre di mangiarla in pizzerie che usano ottime materie prime se proprio non avete dimestichezza con la preparazione casalinga. 

Oltre che la quantità e’ fondamentale la qualità di ciò che mangiamo.

QUANDO E COME MANGIARLA

Non esistono alimenti vietati durante la dieta, né alimenti che fanno ingrassare.

Importante è avere coscienza di ciò che si mangia per un corretto conteggio calorico.

Il mio consiglio ? Se avete programmato una pizzata con gli amici per cena, abbiate cura di “alleggerire” gli altri pasti principali, così da compensare. Ancora meglio se la pizza viene consumata dopo un intenso allenamento pomeridiano.

Fate una bella colazione, frutta come spuntino e a pranzo prediligete una proteina e un buon piatto di verdure – pollo ai ferri e insalata e verdure di stagione ad esempio.

Fatto questo, non vi resta che godervi la vostra buona pizza senza pensier’ !

A cura di Maria Truncali